• Elena Abbagnano

Lo spettacolo di Mont Saint-Michel


Al confine tra la Bretagna e la Normandia, al nord della Francia, sospeso tra cielo e mare, si trova una roccaforte chiamata Mont Saint-Michel, in onore dell'Arcangelo Michele.

Vi accorgerete che c'è qualcosa che non va già da come si accede in città: il parcheggio è molto lontano dalle prime case. Lasciata la macchina, potete decidere se fare una piccola passeggiata o affidarvi ai servizi offerti, una navetta bus o una carrozza trainata dai cavalli. Sulla cima della roccaforte svetta l'abbazia di Saint Michel, costruita negli ultimi decenni prima dell'anno Mille e che nei secoli è diventata un rifugio inespugnabile. L'abbazia è su più livelli e permette una vista meravigliosa sul borgo sottostante. Tornati ai piani bassi, perdetevi nei vicoli medioevali, tra i negozietti un po' turistici, ma ci sta.


E ora, ecco l'incantesimo. Mont Saint-Michel non è solo una roccaforte. Mont Saint-Michel è anche un'isola. Se avete la pazienza di aspettare, o la fortuna di arrivare nel momento giusto, assisterete a uno spettacolo da togliere il fiato. Quando sale l'alta marea, le acque circondano il monte, coprendo completamente la strada che fino a pochi minuti prima era perfettamente percorribile


La marea arriva all'improvviso, alla velocità di due cavalli al galoppo, e una piccola folla si riunisce all'interno delle mura per guardare la prima onda che accarezza la terra. È questione di pochi minuti prima di trovarsi su un'isola vera e propria.


Non vi fate ingannare dal mare: il nord della Francia è sempre molto freddo, quindi portatevi una giacca. E ovviamente fate attenzione: è severamente vietato sostare per la strada di accesso alla roccaforte quando sta per arrivare la prima onda. Per organizzare al meglio la vostra visita vi consiglio di guardare sul sito ufficiale gli orari dell'alta e della bassa marea.


È vero che i turisti in visita sono tantissimi, in qualsiasi periodo dell'anno andiate. Per questo vi suggerisco di andarci al mattino presto, in modo da gironzolare per il borgo e visitare l'abbazia prima di tutti e poi godervi con calma l'arrivo della marea. L'ideale sarebbe trascorrere la notte in uno dei piccoli alberghi sulle pendici dell'abbazia e vivere in pieno l'atmosfera magica che si respira in questo piccolo miracolo della natura.


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Chi sono

Credo nel lorem ipsum, in Gabriel García Márquez e che una penna ti possa portare ovunque. Non ho ancora deciso se mi piace più leggere o più scrivere e nel dubbio faccio entrambi, continuamente. Nel tempo libero fuggo, che sia fuori Roma o dall'altra parte del mondo: così è nato vongolainviaggio.

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