• Elena Abbagnano

Il viaggio più magico: the Wizarding World of Harry Potter a Orlando

Aggiornato il: 1 ago 2018



Vongolainviaggio, dopo tutto questo tempo? Sempre.


Sì, faccio parte di quel vasto numero di babbani che è cresciuto con i libri della Rowling e che per qualche disguido postale (probabilmente colpa di Errol) non ha ricevuto la sua lettera di ammissione ad Hogwarts. L’ho aspettata tanto e quando ho capito che non sarebbe mai arrivata, mi sono attrezzata e ad Hogwarts ci sono andata da sola. Non quella vera, è ovvio (anche se ho bazzicato più volte tra il binario nove e dieci di King Cross a Londra), ma nella sua maestosa rappresentazione nella Island Adventure, Universal Studios, Orlando, Florida. The Wizarding World of Harry Potter.


Come forse avrete capito dal nome, si tratta di un enorme parco a tema Harry Potter. È inserito nell’enorme circuito Universal, per cui il mondo del nostro maghetto è affiancato al mondo della Marvel, della Disney, di Jurassic Park. Ogni parco è un mondo a parte, collegato ad attrazioni, montagne russe, negozi, tutto a tema. Io, sono andata dritta in quello che mi interessava davvero.


Varchi l’ingresso e improvvisamente ti smaterializzi. Tutto quello che hai sognato tra le pagine dei volumi, che hai guardato e riguardato nei film di Yates, è davanti a te. Le stradine dinoccolate di Diagon Alley, il muso dell’Hogwarts Express rosso fiammante, più lontano le guglie del castello, il passaggio fulmineo di un’ippogrifo e se fai attenzione… quello cos’era, un drago?!

source: wordpress

Se siete dei potterhead, prendetevi almeno una giornata intera per godervi ogni angolo. Perché ogni anfratto nasconde un piccolo segreto, un collegamento, un riferimento che vi farà spalancare gli occhi e scaldare il cuore.

Potrete cercare di resistere ma il primo posto dove verrete magicamente trasportati dai vostri piedi sarà il castello. La lunga fila passa in fretta perché si dipana nelle serre di erbologia della Sprite, quindi mentre aspettate sfidatevi a riconoscere la mandragola, o magari cercate la mimbulus mimbletonia. Vi ricordate come si sconfigge il tranello del diavolo? Una volta dentro è tutto esattamente come l’hai sempre sognato: le scale cambiano, gli piace un sacco, i ritratti nei dipinti ti seguono e ti parlano. Degli ologrammi ti faranno conoscere di persona Harry, Ron ed Hermione e se ascolti con attenzione riconoscerai la voce di Neville che cerca disperatamente di imparare un incantesimo.


La visita al castello si conclude con la prima grande attrazione del parco, Harry Potter and the Forbidden Journey. Toglie il fiato anche a chi, per assurdo, Harry Potter non sa chi sia. Si tratta di una roller coaster virtuale: seduti su un vagoncino mobile, potrai seguire Harry e la sua Firebolt nei cieli sopra il castello, ma occhio a non restare indietro perché draghi, dissennatori e creature oscure sono al vostro inseguimento.


Se la tecnologia non vi attira e preferite volare davvero, avete due alternative: farvi portare dal gentile Fierobecco in una piccola gita attorno alla capanna di Hagrid, adatta anche ai più piccoli, o sfidare la sorte e salire su uno dei due draghi che si sfiderà in cielo in una vertiginosa montagna russa. Ricordatevi: prepararsi non basta. Ci sono cose più importanti, come l’amicizia. O in questo caso, il coraggio.


source: staticflickr.com

Ma tornate con i piedi per terra e continuate a mettere alla prova il vostro stomaco: ai tre manici di scopa vi aspetta una buona (terribile!) burrobirra ghiacciata. Ma forse preferite delle caramelle tutti gusti +1, o una cioccorana? Tra i negozietti di Diagon Alley o di Hogsmeade puoi trovare di tutto, anche una bacchetta magica.

E anzi, se aspetti che Olivander ti faccia entrare, chissà: potresti essere scelto per trovare proprio la tua. O meglio, per essere trovato.


Il costo del biglietto è di circa 80 dollari, ma vi assicuro che li vale tutti. Prima di andare però, leggete qualche trucchetto per arrivare preparati a questo mondo magico:

  • fate attenzione quando passate davanti a una certa casa in Grimmauld Place 12, c’è un elfo domestico nascosto che vi potrebbe star osservando dalle finestre.

  • mandate una lettera dall’ufficio postale. Forse non sarà un gufo a consegnarla, ma il timbro sarà quello ufficiale di Hogsmeade.

  • dietro ai Tre Manici di Scopa c’è un piccolo patio da cui la vista del castello è la più bella di tutti.

  • con un biglietto a parte, sull’Hogwarts Express ci si può salire. Prendetelo sia all’andata che al ritorno perché fa percorsi diversi!

  • fate caso agli accenti degli animatori: per essere il più veritiero possibile, la direzione ha assunto solo personale assolutamente british.

  • fate attenzione al bagno di Hogsmeade, si dice che una certa Mirtilla Malcontenta si sia nascosta da quelle parti.


Il resto, lo lascio scoprire a voi. Sono sicura che una volta dentro, vi sembrerà di esserci già stati non una, ma almeno sette volte.


Se volete immergervi nel mondo di Harry Potter ma non potete permettervi, per soldi o per tempo, un viaggio fino a Orlando, ci sono tanti posti che nascondono un accesso segreto al mondo di Hogwarts anche più vicini. A Londra per esempio si possono visitare gli studios, oppure farsi una foto a King Cross mentre trascinate degli enormi bauli. A Oxford hanno girato tantissime scene interne del castello, per cui camminare in quei corridoi sarà proprio come essere ad Hogwarts. O ancora, stavolta in Italia, il Binario 9¾ Pub - Birreria, vicino Bergamo, che senza roller coaster o draghi vi fa comunque immergere nel vostro mondo preferito. Fino a inizio settembre in più, Milano ospita una mostra a tema, Harry Potter the Exhibition. Dalle recensioni non sembra solo una mostra espositiva ma una vera e propria exhibition, con eventi e ricostruzioni.


E se volete tornare, a Orlando o in uno qualsiasi di questi posti, non temete. Hogwarts sarà sempre lì a darvi il bentornato a casa.

811 visualizzazioni6 commenti
Chi sono

Credo nel lorem ipsum, in Gabriel García Márquez e che una penna ti possa portare ovunque. Non ho ancora deciso se mi piace più leggere o più scrivere e nel dubbio faccio entrambi, continuamente. Nel tempo libero fuggo, che sia fuori Roma o dall'altra parte del mondo: così è nato vongolainviaggio.

  • White Facebook Icon

© Elena Abbagnano Trione 2020